Le due vittime, una colpita alla testa e l’altra, una giovane bosniaca che lavora per l’UNICEF e che portava il giubotto antiproiettili e fu colpita alla schiena mentre cercava di muovere la vittima al sicuro. Illesa, ma imobilizzata al suolo, la forza del proiettile l’aveva respinta nel rigagnolo e fuori dalla portata dei cecchini.